RI-SEMINIAMO IN CLASSE

Continua il progetto “Agenda 21 a Scuola” che il Comune di Padova, attraverso l’Ufficio Informambiente, sviluppa in collaborazione con diverse realtà associative padovane: e anche per quest’anno scolastico AIAB Veneto coglie l’opportunità proponendo attività laboratoriali alle scuole primarie e dell’infanzia che aderiscono al progetto con l’obiettivo di stimolare, a partire dalla tenera età, un approccio critico e maggiormente consapevole delle implicazioni delle scelte alimentari individuali, dal punto di vista del benessere fisico, ambientale e sociale.

I laboratori si sviluppano attraverso letture animate, giochi, attività sensoriali, manuali e creative, ponendo attenzione al bagaglio unico e specifico di conoscenze ed esperienze di ogni singola classe, al fine di utilizzare il linguaggio più appropriato. Grazie a questo approccio esperienziale, i bambini apprendono concetti quali la biodiversità, l’agricoltura biologica, la stagionalità, la salute e il benessere dell’uomo nel rispetto dell’ambiente.

Per l’anno scolastico in corso sono state selezionate cinque tipologie di laboratorio (due in più rispetto allo scorso), ognuno con una peculiare finalità:

  • “Verdura comanda color” stimola i bimbi ad un nuovo contatto con la frutta e la verdura predisponendoli ad uno sguardo maggiormente curioso ed interessato, in un’ottica di ampliamento del bagaglio esperienziale e sensoriale; obiettivi:
    • Conoscere e riconoscere i colori, i profumi e i sapori degli ortaggi e della frutta attraverso l’uso dei sensi
    • Valorizzare l’importanza dei colori di frutta e verdura per una corretta scelta alimentare
    • Promuovere il rispetto della stagionalità come pratica di tutela ambientale, il recupero di frutta e verdura di scarto per creare colori per dipingere

 

  • “Un orto… in terrazza” introduce i concetti di stagionalità e ciclicità in agricoltura a partire da esperimenti di produzione di compost e di rinvaso di piantine aromatiche, soffermandosi anche sulle proprietà delle spezie e sul loro utilizzo in cucina; obiettivi:
    • Imparare a conoscere e riconoscere gli odori, i colori e i sapori delle più comuni piante aromatiche usate in cucina, valorizzando la grande capacità olfattiva dei bambini
    • Familiarizzare con le piccole pratiche di coltura in casa
    • Introdurre i concetti di rispetto della stagionalità e dei cicli della terra

 

  • “Io, il cibo e il territorio” affronta le ripercussioni delle scelte alimentari individuali sulla società e sull’ambiente e tramite giochi di ruolo e l’ausilio di strumenti visivi rende fruibili anche ai bambini concetti così complessi; obiettivi:
    • Affrontare e capire il concetto di biodiversità e della stretta relazione che essa ha con l’uomo
    • Stimolare la riflessione sull’incidenza delle azioni dell’uomo sullo sviluppo o la perdita di biodiversità
    • Incoraggiare la riflessione sull’importanza della biodiversità alimentare (agrobiodiversità) come parte integrante e inscindibile della biodiversità biologica
    • Favorire l’acquisizione di norme comportamentali per una corretta relazione con il cibo e il territorio
    • Introdurre il concetto di “biologico” in ogni sua declinazione

 

  • “Merenda o merendina” promuove sane e corrette abitudini alimentari partendo da una storia legata al momento della merenda; obiettivi:
    • Sviluppare la capacità di riconoscere la tipologia e l’origine dei principali componenti delle merende
    • Valorizzare il fare merenda come un momento piacevole, socializzante e divertente

 

  • “Quattro stagioni, mille frutti” promuove il rispetto della stagionalità dei prodotti alimentari come pratica di sana alimentazione e di tutela ambientale; obiettivi:
    • Familiarizzare con il ciclo delle stagioni
    • Conoscere e riconoscere i profumi, i colori e i sapori delle quattro stagioni
    • Promuovere il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini

 

Perché rivolgersi direttamente ai bambini riguardo ai comportamenti alimentari quando è opinione comune che le scelte a tavola siano prerogativa dei loro genitori?

“L’idea diffusa è che i bimbi non sarebbero in grado di effettuare delle scelte sane in quanto attirati unicamente da cibi troppo zuccherati o salati e in generale poco vari e salutari” – dice la psicologa Florinda Vezzoso, che svolge per AIAB Veneto i laboratori – “Noi pensiamo invece che i bambini siano perfettamente in grado di fare scelte diverse se aiutati a sperimentare il cibo con una molteplicità di punti di vista, che vadano anche oltre il mero approccio gustativo. Grazie al gioco, alle attività e alla scoperta di curiosità che riguardano il cibo e la sua provenienza, i ragazzi sviluppano un interesse che li rende maggiormente disponibili verso l’assaggio e il consumo di queste pietanze.”

Naturalmente, nel momento in cui i nostri interventi incontrano la sensibilità e la collaborazione degli insegnanti e delle famiglie le piccole esperienze che seminiamo in classe possono germogliare nelle nuove generazioni, facendoli crescere consum-attori consapevoli.

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