Il messaggio di Vandana Shiva «Salviamo noi stessi e il pianeta»

«Abbiamo toccato il fondo, siamo sull’orlo del precipizio. A causa del cambiamento climatico abbiamo una finestra di 12 anni per cambiare direzione e allontanarci dai combustibili fossili e dalla pericolosissima strada verso l’annientamento»: sono parole di Vandana Shiva, presidente dell’associazione Navdanya International, che lancia un messaggio a tutti i popoli per un 2019 che vada veramente nella direzione di una tutela della biodiversità, del pianeta e della nostra salute.

«Abbiamo assistito a estinzioni della biodiversità in soli 50 anni; con l’agricoltura chimica abbiamo causato l’estinzione dell’80% delle specie – dice Vandana Shiva nel suo messaggio per il 2019 – Non dobbiamo continuare così, viviamo male, ci ammaliamo. La terra si sta ammalando, la democrazia sta morendo. Società basate sulla sorveglianza degli individui e governi di polizia stanno difendendo regole che portano vantaggio e interessi solo all’1% della popolazione. Stiamo chiudendo le porte al futuro dei nostri figli. stiamo perdendo la nostra umanità».

«L’umanità è una e uno è il pianeta che la ospita; come umanità, possiamo decidere di cambiare percorso nell’unico modo in cui dovremmo vivere su questa terra, con amore, con passo leggere, riducendo la nostra impronta ecologica; e aumentando invece l’impronta delle nostre mani e del nostro cuore, aumentando la nostra vera intelligenza. L’intelligenza artificiale è artificiale per definizione, solo apprendimento meccanico da parte di macchine. Noi, insieme a tutte le forme di vita sulla terra, abbiamo innumerevoli forme di intelligenza: intelligenza empatica, emotiva, ecologica. Già un secolo fa i fisici ci avevano detto che le piante sono esseri intelligenti. Accendiamo la nostra intelligenza insieme a quella di tutti gli altri esseri viventi e consegnamo nelle mani dei nostri figli una terra che sia vivente, bella, generosa e vibrante. Questa è la nostra chiamata per il 2019, lavoriamoci insieme

L’importanza di un cambio di paradigma in agricoltura, di tecniche di coltivazione che rispettino il suolo, di un cibo sano che garantisca salute; così come la necessità di mettere un freno allo strapotere delle multinazionali che stanno distruggendo ciò che mangiamo e il mondo in cui viviamo.

di Terra Nuova

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