Acquacoltura bio, un settore da valorizzare

Il pesce è un alimento sempre più consumato in tutto il mondo. Mentre in Europa si consumano in media 23 kg di pesce per persona all’anno, in Italia siamo arrivati ai 25 kg nel 2017.

Il mare, a causa della pesca intensiva, si sta sempre più desertificando. I mari più sfruttati sono il Mediterraneo e l’Adriatico. Quest’ultimo è il mare dove si pratica con più intensità la pesca a strascico, distruttiva per gli ecosistemi di fondo. Possiamo dire che il 98% delle specie una volta importanti si è ridotto oggi più del 50%, con il 37% delle specie rare e l’11% estirpate. Oggi per l’Italia è maggiore la dipendenza dalle importazioni dell’estero. Anche per il pesce bisogna rispettare la stagionalità.

L’acquacoltura biologica è ancora un mercato di nicchia, ma con grandi potenzialità e sostenibilità. L’acquacoltura biologica punta a offrire pesce e altri prodotti ittici che siano ecologicamente, economicamente e socialmente sostenibile. La produzione di pesce biologico inizia nel 2009 grazie all’approvazione del regolamento (CE) n. 710/09 che disciplina specificatamente il settore dell’acquacoltura biologica. Il prodotto principale di questo settore è il salmone atlantico, seguito da spigole e orate, da salmonidi ( trota iridea, trota fario, salmerini) e carpe. Dal fronte della domanda, in Europa sembra aumentare l’interesse dal consumatore, sempre più attenti da metodi ecosostenibili e biologici.

Nel complesso nel’UE, i prodotti biologici rappresentano attualmente quasi il 4% della produzione totale dell’acquacoltura. Il principale produttore è l’Irlanda (42%) seguita da Italia(16%), Francia (8%), Ungheria e regno Unito (entrambi 7%). Ci incoraggia sapere che in Italia le regioni dell’Emilia-Romagna e del Veneto hanno aumentato l’investimento sul piano produttivo e commerciale. Quindi l’acquacoltura è un settore da sostenere e valorizzare maggiormente rispetto gli allevamenti convenzionali che rispettano meno i concetti di benessere animale e sostenibilità ambientale.

Il Centro di Zootecnia e Acquacoltura del CREA è impegnato in attività di divulgazione attraverso diverse iniziative svolte nell’Ambito del progetto Biobreed- H2O (“Un nuovo respiro per l’acquacoltura biologica: il supporto della ricerca partecipata allo sviluppo del settore”), promosso e finanziato dall’Ufficio Agricoltura

Biologica e Sistemi di qualità alimentare nazionale e affari generali (PQAI1) del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo.

Alcuni degli incontri organizzati sono riportati in questo opuscolo. Il materiale audiovisivo prodotto nell’ambito di questi incontri è disponibile sul sito www. biobreed.it o sul profilo YouTube di “Ente CREA Agritrasfer”.

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